Se stai cercando labirintite sintomi è perchè sicuramente vuoi trovare delle risposte a questo fastidioso problema.
Cerchiamo quindi di essere chiari e concisi su quali sono questi aspetti della patologia.

Labirintite sintomi:cosa devi sapere

Generalmente gli effetti e l’entità dei vari sintomi della labirintite non compaiono tutti nello stesso modo, e non è detto che debbano esser presenti tutti.
La severità dei disturbi infatti è molto soggettiva e anche la risposta ai farmaci varia di persona in persona; c’è da dire però che cambiano anche le cause che portano alla labirintite, quindi con conseguente varietà di intensità dei disturbi.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vari sintomi:

  • labirintite sintomiVertigine: Questo tipo di disturbo rappresenta un campanello d’allarme per chi soffre di labirintite; infatti quando si parla di vertigine si intende una alterazione della percezione dell’ambiente circostante rispetto alla nostra visuale, con una sensazione di smarrimento dell’equilibrio e di instabilità. Questo tipo di disturbo infatti è dato da un alterato segnale di posizionamento dei vari otoliti che, essendo in una posizione errata, inviano un segnale distorto al cervello che non è quindi capace di interpretare i segnali dell’equilibrio adeguatamente e il tutto risulta essere confuso.
    Si possono infatti distinguere due tipi di vertigini: Vertigini oggettive cioè quelle dove la sensazione si riferisce all’ambiente circostante che ruota ed è confuso, le vertigini soggettive invece è la sensazione che è l’individuo ad avvertire la sensazione di rotazione rispetto all’ambiente.
  • Instabilità posturale: L’instabilità posturale si intende l’incapacità non solo di rimanere dritti, ma anche di eseguire un percorso a piedi in maniera lineare, in quanto si ha la continua sensazione di cadere. Nei casi più gravi questa condizione determina anche l’incapacità di mettersi in posizione eretta. Questo tipo di condizione è differente da una patologia come il parkinson che ha anch’esso una incapacità a mantenere una postura adeguata quando si cammina, ma in quel caso entrano in gioco alcuni disturbi differenti dalla labirintite.
  • Acufeni: si tratta di quei fastidiosi ronzii all’interno dell’orecchio. La presenza all’interno della testa non sono sempre presenti ma possono essere intermittenti. Nelle forme croniche invece possono esser presenti sempre.
  • Peggioramento dell’udito: Non è raro riscontrare una diminuzione dell’udito dopo un attacco di labirintite. Infatti questo sintomo è quello che spesso rimane per più a lungo, segno che l’infiammazione dell’orecchio interno ha determinato anche un piccolo danno alla componente uditiva.
  • Esame nistagmoNistagmo: sono i movimenti oscillatori, involontari dell’occhio con difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti.  Questa condizione è data dalla successione ritmica dei movimenti oculari coniugati da una alternanza di una deviazione lenta ad una fase rapida di richiamo in senso opposto. Per analizzare la presenza del nistagmo può essere utile un esame chiamato elettronistagmografiache si esegue anche in presenza di una neurite vestibolare .
  • Disturbi ansiosi e depressione: c’è una grande correlazione tra fenomeni ansiosi e patologie. Anche in questo caso l’ansia o fenomeni di abbassamento del tono dell’umore inducono il paziente non solo ad una percezione maggiore della gravità dei sintomi, ma anche l’entità dei vari problemi risultano essere insormontabili. Molto spesso però anche fenomeni ansiosi possono essere una delle cause che determinano la labirintite.
  • Ipercapnia: Questa situazione è data anche da un’alterata respirazione e da fenomeni neurovegetativi. Infatti avviene che aumenta la concentrazione nel sangue di anidride carbonica. Infatti in questa condizione i valori superano quelli normali che dovrebbero essere tra i 35 e 45 mmHg (millimetri di mercurio).
  • Sudorazione: La sudorazione generalmente è un meccanismo che avviene nella gestione del calore corporeo: in questa situazione invece il sistema neurovegetativo perde alcune coordinate determinando una sudorazione anche quando la temperatura sia esterna che interna al corpo non lo richiederebbe.
  • Scialorrea: Condizione questa caratterizzata dalla perdita di saliva o dall’incapacità di contenerla all’interno della bocca. Questo fenomeno può avvenire sia mentre si mangia sia mentre si parla.

Labirintite sintomi: disturbi correlati

Come abbiamo detto, l’incapacità di camminare in una maniera organizzata e dritta può risultare molto difficile e complicato.

Per questo motivo non è raro riscontrare, oltre a questi labirintite sintomi anche dei disturbi correlati come lesioni ossee, distorsioni e cadute.

Infatti non sono rare condizioni di fratture della spalla come la frattura del trochite omerale con conseguente dolore alla spalla, oppure per proteggersi da una caduta un disturbo al polso.
Se invece si cade per una instabilità posturale e si cade, spesso il primo imputato come trauma è sicuramente un dolore che coinvolge l’osso sacro.
Per evitare queste lesioni il mio consiglio è quello di cercare il più possibile di camminare, facendo attenzione però a non incorrere in una qualche caduta; per questo motivo consiglio l’acquisto su Amazon di questo piccolo deambulatore che aiuta durante questi giorni a camminare facendo sentire il paziente sicuro nelle proprie gambe, fornendo anche l’utilissimo appoggio di un sedile per fare una sosta.

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