Tutore Spalla: Guida Completa

Hai subito una lesione alla spalla e ti hanno consigliato un tutore spalla? Oppure ti hanno diagnosticato una lesione e adesso hai bisogno di un tutore alla spalla? Scopriamo insieme una guida completa sul tutore spalla: a cosa serve e come utilizzarlo per tornare in fretta a stare bene.
Tutore alla spalla

A cosa serve

Iniziamo con il dire che generalmente chi acquista un tutore alla spalla è perchè generalmente ha una prescrizione di un medico a seguito di un infortunio oppure di una lesione (ossea o tendinea che sia) e quindi necessita di un ortesi capace di stabilizzare oppure immobilizzare la parte durante il periodo post-lesione.

buona o cattiva sceltaPurtroppo solamente il medico ortopedico vi potrà dire per quanto tempo va tenuto questo tutore e per quante ore durante la giornata andrà indossato; certo è che in questa guida cercherò di mostrarvi quali sono i migliori strumenti per la vostra spalla e come tornare subito a muovere l’arto superiore.
Il tutore alla spalla ha uno scopo ben preciso: alleviare durante i movimenti i dolori alla spalla, aiutando a combatterlo fino a farlo sparire definitivamente. Purtroppo alcune persone pensano che quest’ortesi sia una sciocchezza oppure una perdita di tempo; in realtà non dobbiamo sottovalutare questo aspetto in quanto anche grazie all’ortesi passa la guarigione, magari a seguito di una frattura alla spalla.

Purtroppo il tutore alla spalla non è una cosa che va comprata solamente in caso di lussazione alla spalla (per lussazione si intende la perdita parziale o totale del contatto delle superfici articolari) ma anche per aiutare l’articolazione durante le attività sportive per non sentire dolore oppure per stabilizzare l’articolazione durante il gesto atletico.

Come abbiamo specificato prima, deve essere il medico ortopedico che, dopo un’attenta visita, saprà indicarti la tipologia di tutore da utilizzare ed eventualmente scegliere poi la miglior marca/caratteristica per tornare a stare bene.

Accenno anatomico della spalla

La spalla è l’articolazione più mobile e per questo più complessa di tutto il corpo umano: infatti è composta da 5 articolazioni di cui 3 vere e due “false” che permettono, attraverso il loro movimento sincrono e coordinato, il movimento in maniera fluida e senza alcun tipo di dolore.

ossa della spallaLe ossa principali della spalla sono:

  • Omero: Osso lungo dotato superiormente di una superficie sferica capace di articolarsi con una cavità della scapola (glena) permettendo ampi gradi di movimento di tutto l’arto superiore.
  • Scapola: Osso paro posizionato dietro al torace e che presenta una cavità che accoglie (insieme ad altri tessuti molli che aiutano la congruità) la testa dell’omero. Presenta inoltre una superficie a becco (acromion) il quale ha una superficie articolare per relazionarsi con la clavicola, andando a formare l’articolazione acromion-claveare.
  • Clavicola: anch’esso osso lungo fatto a mo di spirale che ha nella sua parte distale la superficie che si relazione con l’acromion, mentre nella sua parte più mediale una componente che si lega con lo sterno.

Numerosi sono invece i muscoli che servono a tenere in sede la spalla durante i movimenti e a far compiere ai capi articolari un movimento ampio e preciso.

Quando si usa un tutore alla spalla

Ti stai chiedendo quando utilizzare il tutore per la spalla? Se la risposta è si, qui di seguito ti spiego in quali casi si ricorre all’utilizzo del tutore spalla.

Parola all’esperto che ci consiglia i modelli

Visionando online le migliori case produttrici per articoli di ortopedia (come appunto per i tutori alla spalla), abbiamo verificato i migliori modelli di tutori spalla per ogni specifica sezione.

Caratteristiche generali da tenere in mente

Che sia per una lussazione di spalla, oppure a seguito di un intervento chirurgico in una frattura, alcune norme devono essere chiare e devono avere caratteristiche essenziali.

approvatoInfatti alcuni pensano che un tutore vale l’altro…ERRATO!
L’ortesi in questione deve innanzitutto svolgere un’azione ben precisa: salvaguardare l’articolazione da un eventuale peggioramento/ricaduta. Infatti se si sceglie un ortesi di qualità bassa, si avranno spesso situazioni di mancata stabilità e di rischio di aggravare la propria condizione.

La resistenza della struttura deve essere sempre di prima qualità: se si vede un oggetto che non soddisfa a pieno come qualità delle cuciture e resistenza alle trazioni, allora è fondamentale agire subito per sostituire il tutore della spalla e acquistarne di uno nuovo.
Inoltre fondamentale è anche la qualità dei tessuti scelti dal produttore: esistono ormai una miriade di tessuti e stoffe per creare un tutore, ma è nella bontà delle materie prime che va la miglior resa in termini di durata e di efficacia nella funzione.

Materiali come il neoprene rappresentano al momento la miglior qualità disponibile nella vasta gamma di tutori per la spalla, in termini sia di elasticità, resistenza ma anche igiene; la leggerezza e il comfort che si ha durante l’utilizzo di questo strumento rende di primaria categoria questo genere di tessuto.

Abbiamo parlato di resistenza, ma anche la stabilità è un concetto che va a braccetto proprio con la resistenza: infatti sia che si parla di un tutore per una lussazione, sia che sia un tutore post intervento, la capacità di ammortizzare eventuali urti e mantenere la tensione interna al tutore sono requisiti fondamentali che vanno assolutamente ricercati.

Ultimo ma non meno importante è la componente igienica che va ricercata in quanto, visto che il paziente dovrà tenerlo per numerosi giorni, è importante che questo sia lavabile e che non perda, a seguito dei lavaggi, le peculiarità sopra descritte.

Tutore frattura della spalla

Dopo una frattura di spalla, è fondamentale che la parte possa guarire in maniera spontanea ed efficace attraverso una immobilizzazione completa con il braccio addotto (vicino al torace) e che deve esser portato non meno di 30 giorni. Questo tutore, chiamato spesso “a bauletto” risulta essere ottimale nei casi in cui il braccio deve essere semplicemente abbandonato e non esser controllato dai muscoli, i quali attraverso la loro attivazione, potrebbero arrecare un qualche danno ai mezzi di sintesi o alla frattura stessa.

Questo della Marca Gibaud acquistabile su AMAZON rappresenta da sempre uno dei migliori tutori per la spalla; purtroppo questa marca è la migliore nel suo settore e quindi, data la condizione legata alla leadership, i prezzi sono non proprio economicissimi.

Se si vuole invece spendere di meno (ovviamente cedendo un po’ di qualità, è possibile scegliere quest’altro supporto che però, in alcuni casi, può andare bene uguale.

Tutore dolore spalla

Se è presente invece un forte dolore e si sta cercando un tutore che possa in qualche modo alleviare la sintomatologia, fondamentale in primis capire cosa sta generando questo fastidio; per capirlo è necessario rivolgersi ad un esperto capace di capire l’origine del problema e quindi suggerire un eventuale tutore adatto.

Vi mostro questo meraviglioso tutore specifico per chi ha un dolore alla spalla ESCLUSIVAMENTE MUSCOLARE quindi che può beneficiare di una terapia ad azione termica con il calore. Questo fantastico tutore per la spalla ha la possibilità di esser caricato attraverso una semplice presa usb in modo da rilasciare un terapeutico calore in grado di alleviare enormemente il disturbo doloroso.
Ricordiamo invece che nel caso invece il problema sia di carattere infiammatorio, quest’oggetti risulta invece dannoso in quanto aumenta la sintomatologia dolorosa.

Tutore per la clavicola

Sei alla ricerca di un tutore che possa aiutarti nella gestione della tua patologia che coinvolge la clavicola? Ovviamente esistono ortesi in grado di aiutarti in questa tua condizione e che possono essere di reale aiuto anche nei casi di intervento chirurgico che coinvolge questa articolazione.

Se hai subito una lussazione dei capi articolari della clavicola, può essere utile uno strumento del genere capace di stabilizzare l’articolazione senza arrecare danno alle strutture coinvolte.

Se invece avete bisogno di stabilità nel momento dell’esercizio fisico per la vostra articolazione acromion-claveare, questo è un ottimo alleato nelle vostre attività sportive senza rischiare di danneggiarsi la clavicola.

Ortesi per la Lussazione di spalla

La perdita di congruità tra l’omero e la glena (la cavità della scapola che avvolge al testa omerale) è spesso una componente molto invalidante per il paziente e, una volta accaduto questo incidente, è necessario adoperarsi in primis con un’immobilizzazione della zona con un tutore adeguato e poi eseguire un corretto percorso riabilitativo per evitare delle recidive.

Ora Vi mostro questo tipo di tutore sviluppato proprio per tenere l’articolazione ben salda in sede ma permettere anche di eseguire dei movimenti sentendo la spalla ben coattata e adesa, senza il rischio di una lussazione successiva.

Tutore per lo sport

Nelle palestre, nei circoli sportivi sono molto frequenti gli atleti che indossano un tutore per la spalla: questo strumento risulta essere particolarmente utile nelle problematiche come le dislocazioni, le instabilità multidirezionali e nelle condizioni in cui il paziente soffre con i vari tendini della spalla.
L’azione che viene svolta nell’atleta è quella di mantenere ben salda l’articolazione ed evitare che questa possa compiere dei gesti estremi a dei gradi elevati, soprattutto durante il gesto atletico ad alta velocità.

Per questo motivo il miglior tutore, dopo vari tentativi e vari test eseguiti insieme ai miei pazienti, è assolutamente questo che inserisco quà sotto acquistabile in tutta sicurezza su AMAZON.
La qualità del materiale in Neoprene garantisce una facile usabilità e una corretta traspirazione durante l’attività sportiva, facilitando il movimento ma nello stesso tempo mantenendo la spalla ben salda e senza dolore.

Tutore per raddrizzare le spalle curve

Se potessi avere un euro per quante volte ho sentito dire dai miei pazienti se ci fosse un tutore per raddrizzargli la schiena e le spalle…a quest’ora sarei in un paradiso caraibico!
Ovviamente il percorso per correggere la postura è qualcosa di lungo e che dedica molte energie, ma che dà enormi soddisfazioni sia in termini di annullamento completo del dolore, ma anche una nuova sensazione del corpo e del suo movimento.
Esistono però alcuni ausili che aiutano a “ricordare” al cervello la corretta posizione, magari durante le ore passate davanti al computer e che arrecano danni non solo al torace ma anche al rachide cervicale con conseguenti dorsalgie e discopatie cervicali.
Per correggere tutto questo distretto questo strumento quà sotto può risultare utile abbinato ad una fisioterapia specializzata per questo problema, in modo da correggere le spalle curve e sistemare l’assetto globale.

Tutore per la spalla dopo un ictus

Sebbene mi sia specializzato nel corso degli anni nella terapia manuale ortopedica e nelle sindromi dolorose, non dimentico le problematiche neurologiche affrontate durante il mio tirocinio universitario.
Uno dei problemi principali nei pazienti che hanno subito un evento vascolare cerebrale è la completa paralisi flaccida dei muscoli che tengono in sede la spalla, con conseguente dislocazione verso il basso con la sindrome della “spalla emiplegica”. Questa condizione può essere tamponata attraverso una specifica fisioterapia e attraverso l’utilizzo di un particolare tutore che impedisce la discesa dell’arto paralizzato verso il basso, permettendo quindi anche un più efficace recupero post-evento vascolare.
Ho inserito in questa guida anche questo tutore perchè magari potrebbe essere utile in tutte quelle persone che hanno bisogno di assistere efficacemente un paziente disabile ed evitare la discesa dell’omero.

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