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Collo bloccato

collo bloccato copertina

Hai grosse difficoltà a girare il collo e hai la sensazione che il tuo collo sia bloccato? Vediamo in questo articolo quali sono i motivi, capire meglio le cause e come recuperare efficacemente senza farmaci.

Se stai leggendo questo articolo è perchè sicuramente il tuo collo si è bloccato e stai cercando su internet delle soluzioni e degli esercizi per tornare a muoverti senza fastidi.

Sei tu vero?!

Bene, in questo articolo ti spiegherò per quale motivo la cervicale si blocca, come approcciarsi ad un problema del genere e come guarire senza farmaci e senza particolari problemi.

Cause di un collo bloccato

collo bloccato cause

Vediamo quali sono quindi le cause che possono portare ad una cervicale inchiodata e che non permette di muoversi in maniera corretta:

  1. Trauma: un trauma sicuramente come un colpo di frusta oppure come un colpo violento alla cervicale può andare a creare uno spasmo
  2. Movimenti ripetuti: eseguire costantemente un determinato movimento porta inevitabilmente ad uno squilibrio sia a livello muscolare che articolare, andando a indurre una contrattura cervicale
  3. Movimenti Rapidi: questo genera un vero e proprio stiramento della muscolatura con conseguente blocco di difesa. Dal paziente è percepito come un limite invalicabile e che non permette quindi di girare la testa
  4. Alterazioni della curvatura cervicale: non è raro riscontrare in pazienti che si bloccano con la cervicale di trovare una verticalizzazione oppure una inversione cervicale. Questo perchè le strutture si trovano a lavorare in una condizione sfavorevole e quindi più soggetti ad un cervicale bloccata.
  5. Problemi alla bocca: Stringere costantemente la mandibola durante la notte può portare infatti oltre che un dolore locale, anche un risentimento sulla zona dei trapezi e degli Sternocleidomastoidei. Chi soffre di bruxismo infatti è molto più portato a ridurre la mobilità del collo e a creare una rigidità cervicale.
  6. Posizioni anomale al Computer: si sa che stare ore davanti ad un computer non è una cosa sana per il nostro fisico. Passare tante ore in ufficio davanti ad un monitor non aiuta affatto; per questo ho scritto anche una guida su come migliorare la postura in ufficio.

Collo bloccato al risveglio

Mi capita spessissimo di assistere persone che si lamentano che il loro collo è bloccato la mattina al risveglio. Ma come mai succede questo?

I motivi vanno ricercati in più distretti e per varie motivazioni:

  1. Mandibola serrata durante la notte che porta ad un irrigidimento globale di tutta la muscolatura e della zona della cervicale alta (quella che fa maggiormente i movimenti di rotazione)
  2. Posizione assunta durante la notte: se si passano tante ore di notte in posizione prona con la testa ruotata da una parte, ovviamente questo può creare una forza di taglio problematica per la cervicale. Per questo motivo, se ti ritrovi in questa condizione, ho scritto una guida proprio su come dormire con il dolore cervicale.
  3. Alterazione della struttura toracica: questo è spesso un motivo che non viene monitorato ma è fondamentale porvi attenzione. Sì perchè se troviamo un soggetto con un torace molto chiuso e cifotico, ovviamente si avrà una grossa tensione col collo che sarà in iperestensione e al risveglio sarà dolente e bloccato.
  4. Scelta errata del cuscino: ovviamente anche un cuscino adeguato garantisce un riposo ristoratore e di non svegliarsi con il collo rigido. Ricordiamoci che passiamo un terzo della nostra vita a dormire, quindi la scelta di un cuscino adeguato è fondamentale.

Rimedi per il collo bloccato

Vediamo ora di parlare di quello che va fatto per superare senza problemi questi disturbi e come quindi trovare dei rimedi torcicollo.

  1. torcicollo rimedi
    Il dr. Daniel Di Segni mentre esegue un trattamento di terapia manuale specifica in una paziente con il collo bloccato

    Eseguire innanzitutto una valutazione tecnica con uno specialista della cervicale come il dr. Daniel Di Segni. Questo primo incontro è fondamentale per capire effettivamente di che tipo di blocco si parla, di come va affrontato e quale percorso terapeutico è giusto seguire.
    Ricordo come solamente attraverso l’affidamento e un’attenta valutazione sarà possibile eseguire una terapia mirata per il collo che non si muove.

  2. Manipolazioni vertebrali: l’approccio con le manipolazioni vertebrali sono sicuramente un tipo di approccio valido ed efficace per sbloccare un torcicollo e che non vuole girare. Non sono assolutamente pericolose e, nel momento in cui sono fatte da un professionista sanitario, possono aiutare moltissimo nel recuperare la mobilità perduta.
  3. Tecniche dolci: il dr. Daniel Di Segni utilizza con estrema efficacia anche tecniche dolci come la tecnica osteopatica Strain Counterstrain che permette di recuperare il movimento perduto in maniera completamente indolore e con grande efficacia.
    Molto utile altrimenti è la tecnica Mulligan che, utilizzando un movimento attivo del paziente, è possibile riportare le articolazioni a muoversi in maniera corretta e senza problemi.
  4. Esercizi: ovviamente anche la parte di esercizi svolge un ruolo importante per recuperare da un collo bloccato. Nel paragrafo successivo ti mostrerò con dei video degli esercizi per recuperare il movimento del collo.

Collo bloccato esercizi

Veniamo finalmente alla sezione sugli esercizi che possono essere fatti per un collo che non vuole saperne di muoversi.

Ricordiamo però una cosa fondamentale: Questi esercizi sono importanti e possono aiutare nella gestione e nella risoluzione della cervicale contratta, ma sono sicuramente secondari ad una fisioterapia mirata come quella che viene eseguita nello studio del dr. Daniel Di Segni (per maggiori informazioni clicca quà). La fisioterapia deve intendersi come primo approccio alla risoluzione di un collo bloccato, a cui sicuramente vanno aggiunti degli esercizi mirati oltre alla terapia manuale fisioterapica.

Posizione in estensione statica

  1. Posizionarsi in posizione quadrupedica facendo attenzione a tenere le ginocchia distanziate tra loro all’altezza delle spalle
  2. Portare le mani un pochino più avanti della linea della testa, in modo da non essere perpendicolari con il pavimento, quindi come a formare una linea obliqua con l’arto superiore
  3. A questo punto portare il peso in avanti sulle braccia in modo da essere ora perpendicolari al pavimento (senza muovere le ginocchia): in questo modo il peso sarà proiettato in avanti e l’angolo tra anca e bacino è maggiore di 90°
  4. Lasciar collassare la zona lombare, le scapole e la testa verso il pavimento. fare attenzione a non tenere le scapole che a questo punto devono andare l’una verso l’altra per gravità
  5. Tenere questa posizione per 2 minuti

Vi lascio anche un video per vedere meglio l’esecuzione dell’esercizio.

Estensioni cervicali secondo il metodo McKenzie

Questo approccio terapeutico lo adoro perchè capace di migliorare sensibilmente il dolore dei pazienti e recuperare il movimento.

Vediamo allora come si fa:

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5,0
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  1. Mettersi seduti su di una sedia facendo attenzione a mettere il bacino bene in fondo alla sedia
  2. Portare il mento verso il collo, come per fare una retrazione cervicale
  3. Da questa posizione portare il collo verso l’indietro cercando di mantenere il più possibile il mento in questa posizione di retrazione
  4. Tornare alla posizione iniziale
  5. Ripetere per almeno 10 volte ogni 3-4 ore

Anche quì vi posto un video dove potete vedere bene l’esecuzione del movimento che vi assicuro vi aiuterà tanto.

Riguardo Daniel Di Segni
Daniel Di Segni
Nel mio Studio “Cervicale e Vertigini” di Roma, investo moltissime risorse economiche e professionali per permettere al paziente di avere una fisioterapia di qualità ed individuare il miglior percorso riabilitativo per la singola esigenza e situazione del paziente riducendo quindi il numero delle sedute fisioterapiche.

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Hai Bisogno di Aiuto?

    Cosa fare quando si ha il collo bloccato?

    Sicuramente la prima cosa da fare è rivolgersi ad un fisioterapista specializzato nella cervicale.

    Poi si dovrà proseguire con:

    • Esercizi domiciliari quotidiani consegnati dal fisioterapista
    • modificare posizioni o postazioni lavorative anomale e non ergonomiche
    • Cercare di allentare la tensione muscolare
    Quanto dura in media un torcicollo?

    Un torcicollo può durare da qualche giorno (2-3) anche a settimane. La cosa fondamentale è capire se effettivamente il problema è di origine solamente muscolare oppure se coinvolge anche le strutture articolari del collo.

    In entrambi i casi la tempistica cambia anche in base a quanto prima ci si rivolge ad un fisioterapista: prima si tratta meno tempo durerà.

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