Inversione lordosi Cervicale

Hai un referto che parla di una inversione della lordosi cervicale? Scopri quali sono i sintomi collegati e quali sono le corrette tecniche per farti passare questo fastidioso dolore al collo.
ufficio postura sbagliata

Hai fatto una risonanza o una lastra ed è stato documentato che hai una inversione della curva fisiologica cervicale? Vediamo allora cosa è questa curva e perchè è importante che sia presente.

Lordosi Cervicale: ma cos’è?

Senti quella curva che senti dietro al collo che va dalla testa fino alle spalle? Ecco Quella è la zona della lordosi cervicale!

Per lordosi cervicale  si parla di quella curvatura presente a livello del rachide cervicale dotata di una convessità anteriore determinata dall’orientamento particolare delle vertebre cervicali; queste tutte insieme formano questa curvatura fino alla prima vertebra toracica. Al di sotto della quale inizia la cifosi dorsale che ha invece una convessità posteriore. 

lordosi cervicaleQuando un bambino nasce nel suo sviluppo Fino all’età adolescenziale questa curvatura inizialmente non è presente ma nel corso degli anni e con i vari movimenti abbinati alla crescita si viene a creare sempre più una curvatura a livello sia della zona lombare sia della zona cervicale.

Molto spesso all’interno del mio studio ricevo spesso domande come  “Ma la lordosi cervicale è qualcosa che devo combattere oppure devo fare qualche esercizio per la lordosi?”

ASSOLUTAMENTE NO!!!!

Questa curvatura Infatti è fondamentale che ci sia nel corpo. La corretta impostazione delle vertebre cervicali favorisce non solo il lavoro della muscolatura e di tutto il corpo, ma aiuta anche tutti quei distretti che lavorano insieme al collo come occhi, mandibola, deglutizione ed equilibrio.

Parleremo infatti di inversione della curva cervicale quando:

A livello radiografico si riscontra una perdita della normale e fisiologica curvatura lordotica cervicale con addirittura una tendenza alla convessità posteriore del distretto cervicale.

Perchè cambia l’assetto cervicale

Partiamo da un presupposto molto importante: il nostro corpo non è fatto per stare ore davanti ad un computer oppure con il collo piegato a controllare lo smartphone. Nel corso  degli anni Infatti ho potuto riscontrare un aumento dei pazienti che giungono nel mio studio con un importante variazione della curvatura del collo;  è sempre più frequente trovare persone con dolore cervicale che hanno anche una inversione lordosi cervicale.

Possono esserci vari motivi perché viene a crearsi questa perdita della fisiologica curva cervicale:

innanzitutto la curva cambia il proprio assetto a causa di una forte tensione dei muscoli cervicali ( come dopo un colpo di frusta per esempio ).

Un altro motivo chi può andare a modificare questo assetto muscolare e vertebrale è il mantenimento di alcune posture prolungate nel corso della giornata. 

Ammettetelo: vi ho fatto accendere una piccola lampadina su come state seduti davanti al computer tutto il giorno vero?!ufficio postura sbagliata

Sì perchè, nonostante non ve ne rendiate spesso conto durante le sessioni lavorative in cui siete immersi nelle cose da fare, il collo spesso è messo male; viene infatti avvicinato allo schermo per guardare meglio, assumendo posizioni assurde con il torace e con la cervicale.

Moltiplicate centinaia di giorni nella vostra vita in cui passate ore in questa posizione ed ecco quà una inversione lordosi cervicale.

Quando si ha una inversione della curva cervicale

Veniamo ora a parlare  di quelle condizioni che spesso possono portare ad una situazione di inversione della curva cervicale.

Infatti riscontro molto frequentemente in alcuni pazienti una situazione di inversione dopo un importante trauma avvenuto tempi addietro E che, in quel momento, non ha determinato un grosso problema o dolore cervicale.

Vi starete chiedendo: “ ma perché è così importante o significativo avere avuto un trauma in una condizione di inversione cervicale”?

inversione curva cervicale
Nell’immagine quà sopra troviamo: A) curva fisiologica B) Rachide cervicale verticalizzato C) Inversione della curva cervicale

Risulta essere molto importante perché, con un trauma molto veloce che avviene a carico delle vertebre cervicali, questo determina un importante cambiamento a livello della struttura biomeccanica del collo. Se durante questo trauma C’è stato uno stiramento oppure un blocco muscolare dei muscoli profondi del collo si può perdere la fisiologica curva cervicale; inizialmente si avrà una verticalizzazione del rachide cervicale e, nei casi più gravi, una inversione curva cervicale.

È ovvio, non è che tutti quelli che hanno fatto un incidente avranno  sicuramente una deviazione della curva cervicale. quello però di cui sono certo E che se si trascura nel momento dell’incidente di eseguire una riabilitazione adeguata il risultato può essere questo. Mi è capitato molte volte invece all’interno del mio studio di trattare pazienti con inversione della curva cervicale che nel passato non hanno avuto mai dei traumi al collo.

Questo però avviene in quanto a volte sono presenti delle disfunzioni di carattere posturale in tutto il corpo che scaricano la tensione sul distretto cervicale. questa tensione si traduce quindi in una deviazione e inversione della fisiologica curvatura del collo.

Riassumiamo quindi i motivi per cui alcune persone hanno questo tipo di situazione:

  1. Posture alterate mantenute per lungo tempo
  2. Artrosi Cervicale
  3. Traumi alla colonna
  4. Incidenti stradali
  5. Fisioterapia cervicale non eseguita correttamente
  6. Postura errata a livello globale
  7. Caratteristiche genetiche del tessuto connettivo

Sintomi di un cambiamento della lordosi cervicale

Veniamo ora a parlare della sintomatologia del paziente che ha una inversione della curva cervicale.

Premettiamo un concetto principale: non esiste nel nostro corpo una spia oppure un segnale chiaro ed univoco che fa capire che la curva della nostra schiena sta modificandosi. Infatti nessuno nasce con la schiena storta oppure con una diminuzione della curvatura del collo; il processo è lungo e sempre silenzioso. Talmente silenzioso che l’ignaro paziente non si rende conto di come la sua struttura biomeccanica del collo stia modificandosi.

Ma veniamo ora ai vari disturbi che un paziente con una inversione lordosi cervicale può avere:

  • cervicalgiaDolore al collo: questo è probabilmente il sintomo principale che porta il paziente a fare una radiografia al collo. Infatti il dolore non è sempre uguale nei pazienti e cambia di persona in persona. Ad alcuni può essere presente un dolore puntiforme nel collo in base a determinati movimenti, ad altri invece una sensazione a barra posteriore.
  • Rigidità nei movimenti: Poichè i rapporti articolari non risultano essere completamente congruenti e fisiologici, il corpo tende a ridurre il movimento di quel distretto. Infatti non è raro riscontrare pazienti che sono molto rigidi con il collo e che non hanno però un particolare dolore alla cervicale. Questo generalmente avviene in quanto il corpo prova a immobilizzare quel distretto e a ridurre i movimenti attivi.
  • Mal di Testa: Veniamo ora ad un sintomo molto spesso presente in chi ha un cambiamento della lordosi cervicale. Sì perchè esistono una serie di strutture a livello del collo che sono intimamente collegate al cervello e al cranio, motivo per cui è spesso presente una forma di cefalea che può sì partire dal collo ma coinvolgere anche la zona della mandibola e della muscolatura.
  • Infiammazione cervicale: Quando il collo è messo in questa condizione, è ovvio che si possa sviluppare nella zona dell’infiammazione nel collo. Infatti molti pazienti inizialmente pensano di risolvere il problema assumendo dei farmaci antinfiammatori che possono aiutare lì per lì, in quanto l’infiammazione che si è sviluppata nel distretto tende a ridursi con il farmaco. Occhio però! Se si viene a creare una infiammazione nel distretto, vuol dire che qualcosa va fatto, non si forma una situazione del genere senza motivo.
  • sbandamenti cervicaleVertigini: Spesso mi sento dire da alcuni medici otorini che secondo loro, le vertigini non possono giungere dal collo. Errato! sì perchè ci sono tante connessioni neurologiche e funzionali che collegano il collo e le vertigini. Infatti in una situazione di inversione lordosi cervicale i distretti coinvolti si trovano in una situazione di difficoltà e il segnale provenienti dai centri dell’equilibrio a livello spinale sono disfunzionali. Se ci sommiamo poi problemi agli occhi o nei muscoli sotto la nuca ecco che le vertigini sono presenti.
  • Sbandamenti: Questo senso di ondeggiamento, di essere su di una barca è spesso presente nei pazienti che hanno un rachide cervicale con un po’ di problemi. Sì perchè basta che le prime due vertebre cervicali siano in disfunzione ed ecco che possono comparire i giramenti di testa e sbandamenti nel camminare.
  • dolore alla mandibolaProblemi alla mandibola: Veniamo ora alla mandibola che in queste situazioni è molto coinvolta. Sì perchè una disfunzione all’articolazione della mandibola potrebbe essere una causa primaria di un problema di inversione curva cervicale. Sì perchè la mandibola è un centro estremamente importante di distribuzione delle tensioni e della muscolatura del collo; se questa non funziona bene o è bloccata, coinvolge il collo e le vertebre che accomodano questo blocco e quindi cambia la struttura cervicale.
  • Problemi agli altri distretti della colonna: non è assolutamente raro che possa comparire, in pazienti che hanno questa condizione, anche una sofferenza che coinvolge il rachide dorsale con conseguente dorsalgia. Se infatti il collo è rigido gli altri distretti come il torace o anche la zona lombare possono soffrire perchè la colonna vertebrale non è separata a compartimenti stagni, bensì collegata e si influenza continuamente.
  • Disturbi visivi: “Ma che c’entrano gli occhi se ho una inversione curva cervicale”? C’entrano Eccome! Sì perchè gli occhi sono collegati da alcuni riflessi e da collegamenti motori ai muscoli del collo e della nuca. Quindi se è presente un problema alla curva del collo, questa può tradursi nel paziente con difficoltà visiva, disturbi nella concentrazione, visione sdoppiata o senso di appannamento.

Che esami fare per scoprire come sta la curva del collo?

Sicuramente la domanda è scontata, perchè se stai cercando maggiori informazioni sull’inversione curva cervicale vuol dire che hai già fatto un qualche esame radiografico e nel referto ti è uscita questa dicitura.

osteofita cervicale rxQuando si parla infatti di andare ad indagare questo distretto, la cosa fondamentale è suggerire al paziente innanzitutto di eseguire una rx. Sì perchè solamente attraverso la buona e vecchia lastra sarà possibile capire come sono disposte le vertebre e come sono gli spazi intervertebrali. Infatti molto spesso oltre ad un cambiamento della curva fisiologica del collo si può avere anche un referto che parla di osteofiti cervicali che possono anch’essi rompere le scatole al paziente.

Oltre alla lastra può risultare di grande aiuto per avere una visione ancora più approfondita del distretto quello di eseguire una risonanza magnetica. Sì perchè la risonanza magnetica aiuta non solo ad avere un quadro d’insieme, valuta anche lo stato di salute dei tessuti molli. Infatti se si deve andare a vedere se oltre alla inversione curva cervicale sono presenti problemi ai dischi (ernie o protrusioni cervicali) che possono portare irritazioni ai dischi creando una radicolopatia.

Farmaci per l’inversione curva cervicale

Alcuni pazienti, quando vengono nel mio studio specializzato sulla cervicale, mi chiedono se esistono o se possono prendere farmaci per questo genere di disturbo.

labirintite terapia
L’utilizzo dei farmaci può aiutare nella gestione della sintomatologia

Purtroppo non esistono farmaci che permettono al collo di tornare ad avere la normale lordosi cervicale; infatti essendo una modifica strutturale che si è sviluppata nel tempo non esistono pillole che possono essere usate.

I farmaci che vengono usati in questo genere di situazioni sono perlopiù sintomatici dei problemi che il paziente lamenta:

  • per l’infiammazione cervicale
  • per il rilassamento muscolare
  • Farmaci per le vertigini
  • per il mal di testa

In realtà questi farmaci sono solamente un qualcosa per tamponare la situazione, che però va subito presa in trattamento da un fisioterapista specializzato nella cervicale.

Trattamento per l’inversione della lordosi cervicale

Questo è forse il paragrafo più importante di questo articolo: infatti il trattamento di questa condizione al collo è qualcosa che deve esser preso in esame con molta attenzione e deve essere eseguito assolutamente da un fisioterapista.

Avendo io scelto ormai da anni di dedicare i miei studi e le mie competenze principalmente al rachide cervicale, ho potuto elaborare una serie di trattamenti specifici per chi soffre di dolore al collo e di inversione curva cervicale. Vediamo allora quali sono i migliori trattamenti da eseguire per chi soffre di questa condizione.

L’esperienza in questo distretto e i numerosi corsi a cui ho partecipato mi hanno permesso di elaborare una sorta di piano terapeutico da affrontare insieme ai miei pazienti in modo da portarli nel minor tempo possibile ad uno stato di benessere eccezionale.

Fase sul lettino

Amo chiamare questa parte come “fase sul lettino” perchè è quella che si svolgere al di sopra del mio lettino professionale. Sì perchè per iniziare a trattare un problema del genere è bene prima andare settorialmente e andare ad eliminare quelle disfunzioni presenti sul collo.

Sì perchè in questa fase è molto importante andare a riorganizzare e ridare mobilità a quel collo che sicuramente è bloccato; questo comporta in primis un beneficio al paziente che sente muoversi meglio le vertebre cervicali e anche con minor dolore. In questa situazione generalmente il paziente giunge nello studio pieno di dolori e pieno di angosce relative al referto radiografico: è fondamentale infatti in questa fase cominciare in forma molto leggera a far sentire meglio il paziente e sentirlo rassicurato.

Purtroppo mi ritrovo spesso a pazienti che si sono rivolti ad altri specialisti che li hanno terrorizzati e che arrivano allo studio impauriti anche a fare uno starnuto…

TRANQUILLI!!

Si deve e si può intervenire in questa fase con varie tecniche approvate scientificamente che permettono in primis di risolvere alcune tensioni muscolari che si sono create, andando quindi a riequilibrare a livello legamentoso e muscolare tutti i vari settori e favorendo quindi un recupero del movimento.

strain counterstrainCiò che per esempio eseguo con un’efficacia disarmante sui miei pazienti è il trattamento con la tecnica Strain Counterstrain. Questa tecnica americana è assolutamente indolore per i pazienti, ai quali eseguo una sorta di reset neurologico di muscoli, legamenti, tendini e vertebre. Eseguendo la tecnica, si riposizionano i vari distretti corporei nella loro fisiologica posizione senza andare a terrorizzare i pazienti e senza fargli male.

Il paziente non avverte dolore, mentre viene trattato. Sta comodo!

Oltre a questo tipo di trattamento, per permettere il riposizionamento delle vertebre cervicali con un movimento attivo, è utile anche la tecnica Mulligan. Con il carico corporeo e la partecipazione attiva del paziente, è possibile riportare i distretti cervicali a muoversi in maniera corretta. É straordinario l’effetto che si ha sui pazienti che in pochi istanti recuperano il loro movimento ormai perduto.

Essendo io un terapista certificato in questa tecnica a livello mondiale, eseguo con sicurezza questa metodica.

certificato mulligan

Non è raro in queste situazioni di inversione curva cervicale di trovare alcune tensioni a livello della muscolatura posteriore e anteriore che creano dolore al collo.

Per questo è bene iniziare in primis ad andare a scandagliare se tra le fibre muscolari sono presenti dei trigger point che possono evocare mal di testa oppure dolore riferito. Infatti non è raro che siano presenti fibre contratte e bloccate e che loro, nel corso del tempo, possano generare anch’esse degli squilibri che si strutturano con una modifica delle vertebre cervicali.

fibrolisi meccanica
L’approccio attraverso la fibrolisi meccanica permette un trattamento sicuro e molto efficace.

Personalmente mi avvalgo anche della fibrolisi Meccanica per sciogliere il tessuto connettivo che avvolge il muscolo e che lo tiene bloccato. In questo modo sono super preciso nel liberare ventre muscolare per ventre muscolare e donare subito una grande sensazione di mobilità e allentare la tensione.

Proprio per allentare la tensione al collo e al muscolo trapezio, vi mostro anche il nuovo strumento appena arrivato nello studio. Il Theragun® è uno strumento a percussione che dona un grande alleggerimento e detensionamento al muscolo attraverso una percussione estremamente rapida del ventre muscolare.
Nel video quà sotto vi mostro cosa significa questa tecnica vedendo l’applicazione sul muscolo del collo al rallentatore.

Fase per terra

Sì, avete letto, c’è anche una fase per terra.
Perchè quando si finisce la parte sul lettino ecco che viene la parte forse più importante sul trattamento per l’inversione della curva cervicale.

Copertina catena posterioreIn questa fase è importante eseguire un allungamento della catena cinetica posteriore per riportare l’intero corpo a lavorare in maniera fisiologica e finalmente libera.
Quando si hanno questo tipo di problemi dobbiamo pensare che non è solo il collo a soffrire, ma tutto l’assetto del corpo a risultare imbrigliato; l’insieme di muscoli che agiscono sul nostro corpo è come se fossero un unico muscolo che si estende dal cranio fino al piede.

Se questo “grande muscolo” è bloccato, corto oppure disfunzionale ecco che si può andare a scaricare in maniera importante sul distretto cervicale andando a creare una modificazione strutturale delle vertebre. Queste cambiano il proprio orientamento in maniera settoriale ed ecco che avviene prima una verticalizzazione e poi una inversione della lordosi cervicale.

Per agire su questo tipo di distretto ciò che, a mio parere, risulta essere eccezionale è la rieducazione posturale Mezieres.

attestato metoto mezieresQuesto tipo di trattamento, di cui sono operatore ufficiale, favorisce un graduale ripristino della corretta fisiologia articolare e muscolare; esistono infatti varie fasi da rispettare che, in maniera progressiva, favoriscono un nuovo modo di stare in piedi e allungano praticamente tutto.

Questo allungamento globale è dato proprio dall’azione attiva da parte del paziente che deve mantenere, durante la fase espiratoria, una tensione globale che permette al sistema di riorganizzarsi e modificare il modo in cui è disposto.

Vi mostro un esempio di come viene eseguita la rieducazione posturale mezieres all’interno del mio studio. É un approccio non semplice, che fa scoprire il proprio corpo sotto un’altra percezione e visione.

Caso di una mia paziente

Vi racconto questo caso che mi è capitato qualche tempo fa proprio riguardo una mia paziente ad una grave inversione lordosi cervicale con la presenza addirittura di un’anterolistesi e una posterolistesi.

 

risonanza magnetica inversione curva cervicale

Insomma non un bel quadro. (vi metto anche il suo referto a conferma di quanto fosse delicata la sua situazione).

É facile capire come, anche se non avete una cultura medica, la situazione non fosse molto semplice. La paziente, oltre ad avere una rigidità nei movimenti, presentava sintomi come nausea ogni volta che alzava e abbassava lo sguardo. Aveva fatto molti trattamenti fisioterapici prima ma senza risolvere effettivamente.

Ho preso quindi il suo caso molto seriamente e affrontandolo su più piani, attraverso una serie di esercizi da fare a casa, terapia manuale specifica per il collo e poi rieducazione posturale mezieres.

Al momento la paziente non ha più avuto sintomi invalidanti e, attraverso un rinforzo dei muscoli stabilizzatori del rachide cervicale, la situazione è stabile senza peggioramenti e conducendo una vita normalissima e senza problemi (si è riscritta a Danza sua vecchia passione).

Consigli per chi ha una inversione cervicale

Veniamo ora ad alcuni consigli che vi posso dare per chi soffre di una inversione curva cervicale.

Cuscino per dormire

Personalmente un validissimo aiuto nel trattamento di questa condizione è quella di dormire in maniera adeguata. Solo attraverso un valido cuscino il collo riesce a recuperare una maggior morbidezza e vi assicuro che vi farà dormire meglio.

Lo so, questo cuscino che vi suggerisco è un po’ più caro dei normali cuscini, ma è un grandissimo cuscino sotto l’aspetto dei materiali e della comodità durante il sonno.

Lo potete acquistare nella sezione accessori e cliccando su quello in memory.

Sedia da Ufficio

Anche il dove si è seduti durante la giornata lavorativa fa tanto. Infatti passare ore in posizioni anomale genera cambiamenti strutturali come abbiamo visto prima.

Personalmente mi sono trovato molto bene con alcuni miei pazienti con l’utilizzo di questa sedia che sponsorizzo anche nella condizione di protrusioni discali.

Supporto per monitor/computer portatile

Che voi siate in ufficio, a casa sul divano, al parco, usare il computer in maniera corretta è essenziale per contrastare i cambiamenti al collo. Per questo motivo vi suggerisco di acquistare un supporto da posizionare sotto al vostro monitor in modo che lo sguardo durante le sessioni al pc sia orizzontale e non sia rivolto verso il basso.

Collare morbido

Ve lo dico subito, personalmente non mi piace molto, ma spesso mi viene chiesto al mio studio quale collare usare nel caso in cui ci sia un attacco acuto di cervicale.

In una condizione di inversione della lordosi cervicale non amo molto il collare che non fa funzionare la muscolatura intrinseca del collo, ma capisco che se si cerca un attimo di pausa e tregua dai dolori può essere un buon aiuto.

Elastici per rinforzo muscolare

Rinforzare la muscolatura cervicale e delle spalle, in queste situazioni, risulta essere un validissimo aiuto. Ovviamente il tutto deve essere seguito e organizzato dal fisioterapista in modo da consigliare esercizi specifici e progressivi. Consiglio sempre l’acquisto di questi elastici perchè, più la muscolatura delle spalle e delle scapole sono forti, più il collo è sgravato da alcuni carichi.

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