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Dolore alla Mandibola e all’Orecchio: cause, segnali e come risolverlo con la fisioterapia
Stai cercando sul web una possibile soluzione alla tua sintomatologia di dolore all’orecchio che proviene dalla mandibola e ti sei imbattuto nel mio articolo vero?!
Beh devi sapere che come te tanti pazienti ne soffrono e che trovano una soluzione adeguata nel mio studio a Roma in zona San Giovanni.
Ti assicuro che non sei sola, perchè è un problema molto frequente che però non sempre trova una soluzione e che ti rende anche frustrato per la difficoltà nel trovare un professionista in grado di risolvere il problema;
ci ho preso vero?! Cerchiamo insieme di capirci qualcosa in più e aiutarti nella gestione.
Possiamo definire il dolore mandibola e orecchio come “un tipo di atteggiamenti e disfunzioni che riguardano la bocca e che, dato questo, creano un coinvolgimento e ripercussione sull’orecchio con varie sensazioni di dolore e irritazione. Questo genere di problematica che riguarda l’articolazione temporo mandibolare può coinvolgere anche la gola e dare una serie di sintomi correlati che sono fastidiosi per il paziente”
Cercherò quindi di mostrarti come risolvo ogni settimana parecchi pazienti come te che hanno dolore alla mandibola e orecchio e come è possibile, con la terapia manuale mirata, di risolvere questo disturbo.
Pronta? Partiamo!
Perché fa male la mandibola e l’orecchio allo stesso tempo? La causa più frequente
Capire le cause è molto importante, ma ancora di più conoscere le connessioni permette di entrare meglio nel concetto e disporre di una panoramica più alta.
Cerco di spiegare sempre bene ai miei pazienti che giungono da varie parti d’Italia apposta di come ci siano connessioni importanti che riguardano collo, orecchio e mandibola.
Iniziamo con il dire che l’ATM (articolazione temporo mandibolare) collega la mandibola al cranio e viene usata migliaia di volte al giorno per mangiare, bere, parlare ecc.
Scrivo questo articolo proprio mentre torno da un corso di aggiornamento in Francia dove è stato ancora più chiaro le connessioni anatomiche e funzionali che avvengono con i movimenti della bocca, le problematiche del rachide cervicale e come queste si ripercuotano inevitabilmente sull’orecchio.
Esistono infatti dei muscoli e delle strutture che muovono la mandibola che vengono tirate o azionate e che possono dare un irritazione con conseguente dolore all’orecchio.
Inoltre esistono delle catene muscolari (una sorta di continuo muscolo) che vanno dalla zona cervicale, prendono la mandibola e impattano non solo l’orecchio bensì anche le strutture del cranio.
Sì, siamo fatti molto complessi ma la natura è stata, sotto questo aspetto, molto attenta a creare un eccezionale macchina.
Non è raro infatti sentire il paziente che si è rivolto ad un otorino perchè sente qualcosa che non va nell’orecchio e, durante la visita dello specialista, viene fuori che è tutto ok ed è tutto ascrivibile all’articolazione della bocca.
All’interno della categoria della disfunzione dell’atm possiamo includere:
- Bruxismo notturno o diurno
- Tensione ai muscoli masticatori (temporale e massetere)
- disturbi al collo e cambiamenti della postura
- occlusione dentale scorretta
- Trauma o un colpo alla mandibola-orecchio
Tutto questo ovviamente cambia il modo in cui il corpo muove e gestisce la struttura e quindi ecco spiegato perchè avviene che il dolore all’orecchio è spesso concomitante al dolore all’ATM.
La connessione ATM-cervicale: perché la fisioterapia è la risposta
Mi fa piacere condividere con te un piccolo approfondimento sul perchè c’è una fondamentale connessione e intreccio tra l’ATM e la cervicale.
Devi sapere che le due strutture si influenza reciprocamente per varie motivazioni:
- La presenza di catene muscolari della bocca che vanno ad impattare il movimento delle vertebre cervicali
- Connessione di tessuto connettivale (platisma) che avvolge entrambe le strutture
- Presenza di muscoli importanti come quelli sottoioidei
- Ruolo Centrale di distribuzione delle forze dell’osso ioide tra le due
- Influenza indiretta della lingua e del suo posizionamento
- Sternocleidomastoideo
- i muscoli suboccipitali
Tutta queste strutture poi inevitabilmente possono andare a creare un’irritazione del nervo auricolotemporale e impattare anche sulla tuba di Eustachio e generare quindi un fastidio nell’orecchio.
Perchè quindi la fisioterapia è l’unica arma che puoi avere come soluzione?
Perchè come specialista della cervicale e di questo distretto, ti dico che la figura medica dell’otorino non prende in carico tutte queste strutture e influenze e non sa neanche come approcciarci, mentre noi terapisti manuali abbiamo una perfetta conoscenza dei rapporti non solo anatomici ma anche di tecniche mirate per la risoluzione.
Nel mio lavoro quotidiano vedo e risolvo continuamente queste connessioni fasciali a livello della cervicale e della mandibola, rendendo libero il paziente dal fastidio in poco tempo e riuscendo dove il dentista e otorino falliscono.
Dolore alla mandibola orecchio e gola insieme: cosa significa?
Ho menzionato prima la grande e costante azione che i muscoli sottoioidei (posizionati appunto sotto la gola e che arrivano fino allo sterno) e della faringe nella complessità del sistema di questo disturbo.
Questo genere di disordine può essere dato da numerosi fattori come:
- Tensione in zona cervicale alta
- Alterazione linguale
- alterazione dell’articolazione della trachea
- Struttura della fonazione alterata
Tutto questo quindi può addirittura comportarsi come una faringite o una infezione alla gola, ma che invece va imputato a questo genere di squilibrio.
Credo che sia sempre importante che venga svolta una diagnosi differenziale da un medico che deve valutare anche la presenza o meno della febbre (che può quindi indicare invece un involvement più infettivo) e capire anche, (se la febbre è assente) se questo dolore alla gola è presente già dal mattino, se è conseguente alla masticazione del cibo.
Capite bene che sono domande importanti che vanno fatte e che personalmente faccio durante la fondamentale prima valutazione nel mio studio in Via dei Laterani 28 a Roma.
Dolore orecchio sinistro e mandibola o lato destro: cambia qualcosa?
Sembra una domanda stupida, ma ti assicuro che è frequente che ricevo questa questione.
Fondamentalmente il lato in cui compare è primariamente collegato al lato in cui la mandibola lavori male: sia che essa venga Trazionata sia che essa lavori in compressione nella dinamica di apertura e chiusura.
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Alcuni possono pensare che la presenza di un coinvolgimento a sinistra sia maggiore per la presenza di asimmetrie posturali per un maggior numero di destrimane, ma vi assicuro che secondo me i motivi possono essere svariati.
Uno su tutti l’eventuale mancanza di denti molari che sono stati estratti o che hanno problemi e che determinano uno spostamento verso il lato opposto con conseguente alterazione di movimento.
Questo anomalo pattern genera inevitabilmente un riverbero all’orecchio vicino all’articolazione che è in compressione e quindi si avrà uno squilibrio da quel lato.
Quindi di base il lato in cui compare, che sia destro o sinistro, cambia relativamente poco ed è riferibile al lato della disfunzione ATM.
Nella mia pratica clinica ovviamente vado a testare entrambe le strutture, sia a destra che a sinistra, per capire anche come si muovono durante l’apertura e chiusura, e, sapendo l’anatomia e la funzione, come queste infastidiscono l’orecchio.
Quando il dolore alla mandibola e all’orecchio richiede attenzione medica urgente
Come sempre, è sempre bene non sostituirsi ai medici che devono capire innanzitutto se sono presenti condizioni che meritano un intervento sanitario medico.
Vediamo allora come esistono dei segnali e dei sintomi che meritano un’attenzione particolare come:
- Febbre alta + dolore all’orecchio: questa condizione farebbe pensare ad una otite media acuta e sicuramente la figura più adatta è quella del medico otorinolaringoiatra
- Dolore improvviso e forte all’orecchio senza una causa apparente: questa assomiglia ad un problema vasale e necessita quindi un intervento medico per capire se c’è un rischio sanitario importante
- Trisma: sarebbe l’impossibilità ad aprire la bocca : questa è una condizione dettata magari da un problema dei muscoli masticatori troppo tesi e che creano uno spasmo importante; in questo caso il dentista è opportuno.
- Dolore alla mandibola + formicolio braccio sinistro: necessario escludere condizioni cardiologiche e quindi è bene rivolgersi ad un pronto soccorso o ad un medico
- Gonfiore dentale e mandibolare accompagnato da febbre: assomiglia ad un ascesso dentale e necessita di un controllo odontoiatrico e cure farmacologiche.
Capite come in realtà tante sono le sfumature che possono portare ad una situazione di questo genere e bisogna valutare attentamente il da farsi.
Se invece la situazione è sviluppata nel tempo, viene esacerbata attraverso la masticazione oppure è presente al risveglio la mattina (segno che si è stretto i denti di notte), sensazione di scrocchio o di click importante alla bocca, tensione in zona nucale o alle tempie e mal di testa, beh, queste sono le situazioni che gestisco con facilità nel mio studio a Roma. Essendo specializzato in questo genere di disturbi e vedendo numerosi pazienti come te, è facile per me capire il percorso più idoneo per aiutarti.
Come tratto nel mio studio il dolore all’orecchio e alla mandibola a Roma
Come avrai capito, la gestione e il tipo di trattamento che posso fornire ad una persone con dolore alla mandibola e all’orecchio non deve prescindere da un corretto inquadramento: nel mio studio a Roma in Via dei Laterani 28 infatti eseguo un’attenta e scrupolosa valutazione iniziale senza un trattamento immediato: questo perchè se riscontro delle condizioni rischiose per il paziente, invio subito ad uno specialista (otorinolaringoiatra o dentista) con cui collaboro e con cui ho un rapporto stretto per risolvere il problema alla radice dei pazienti.
I trattamenti che eseguo sono Esclusivamente manuali e questo mi contraddistingue infatti da molti colleghi : non posso delegare ad una macchina la sensibilità manuale che posso ottenere durante un trattamento individuale e personalizzato di un trattamento fatto con le mie mani.
Personalmente utilizzo delle tecniche estremamente avanzate di terapia manuale come il Fascial Counterstrain di cui sono il primo in Italia ad attuarlo: questa tecnica completamente indolore va ad agire sul ripristino del tessuto connettivo in maniera completamente indolore ed estremamente efficace nella gestione dei disturbi.
Infatti attraverso questa tecnica lavoro su:
- Drenaggio venoso del distretto cervicale che influenza lo stato di tensione dei muscoli della mandibola
- Detensionamento delle strutture cervicali collegate all’articolazione della mandibola
- Muscoli della zona
- Legamenti che stabilizzano l’articolazione
- I legamenti che ancorano i 3 ossicini dell’orecchio all’interno della cavità acustica
- le ossa craniche
- Dinamica attiva e passiva cervicale nelle problematiche di mandibola
Capite come una mandibola che scrocchia e dolore all’orecchio possono avere un eziologia completamente differente tra persona e persona. Considero inoltre di fondamentale importanza anche gli esercizi che do al paziente tra una seduta e l’altra e che aiutano nel percorso di recupero in tempi brevi.
Pensare di fare un trattamento esclusivo solo alla bocca ignorando tutti i rapporti anatomici che ci sono in quella zona è qualcosa che vedo fare spesso dai miei colleghi non esperti nel distretto e che spesso porta ad un inutile spesa per il paziente e alla non risoluzione del problema.
Valutazione specifica
Come ho accennato, durante la mia valutazione eseguo una serie di test volti innanzitutto a mirare quanto impatto c’è dalla stessa bocca sull’orecchio oppure se sono presenti influenze di distretti vicini e lontani che possono portare disturbi.
Durante la mia valutazione infatti guardo alcuni aspetti importanti per capire come questa area si muove con test come:
- Dinamica dell’apertura della mandibola
- Quanta apertura il paziente riesce a fare (test delle tre dita)
- Stato di tensione dei muscoli masticatori e della tempia
- Capacità di deviare la mandibola lateralmente
- Eventuale presenza di click mandibolari
- Eventuale alterazione di altezza dei denti con fenomeni di precontatto
- Palpazione della zona dell’orecchio e del meato acustico
Ovviamente questo è solo una parte della mia valutazione, che comprende anche tutta la zona del distretto della cervicale alta, degli occhi, della lingua
Un esempio di esercizio che suggerisco spesso è quello di controllare l’apertura della bocca in maniera controllata ed evitare che possano esserci delle deviazioni che impattano inevitabilmente anche sull’orecchio. Vi mostro un esempio:
Il trattamento
Il trattamento che viene svolto nel mio studio a Roma è qualcosa di diverso dai soliti trattamenti sulla mandibola: infatti integrando varie tecniche osteopatiche e di terapia manuale sul distretto, è possibile eseguire un lavoro globale sul tessuto connettivo e risolvere in poco tempo il fastidioso dolore all’orecchio dettato dalla mandibola. Infatti nel mio studio osservo che i pazienti che giungono con problematiche simili e che magari sono andati da altri colleghi, questi hanno agito esclusivamente sul distretto muscolare della bocca, dimenticandosi di tutte quelle strutture connettivali che invece sono importanti.
Inoltre lavorare attraverso tecniche indolori permette anche di liberare e decomprimere:
- le strutture cervicali alte, collegate alla mandibola da numerose connessioni
- La zona ioidea con i vari muscoli e le fasce che la avvolgono
- la lingua
- i legamenti che stabilizzano le articolazioni
- i dischi
Facile capire quindi come le strutture su cui bisogna lavorare sono molte; inoltre credo che una partecipazione attiva da parte del paziente con degli esercizi a casa sia fondamentale nella gestione e risoluzione del problema.
FAQ
Perché ho dolore alla mandibola e all’orecchio allo stesso tempo?
Perché l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) si trova esattamente davanti al condotto uditivo esterno. Una disfunzione di questa articolazione — causata da bruxismo, tensioni muscolari, problemi occlusali o tensioni cervicali — genera un dolore che il paziente percepisce come proveniente dall’orecchio, anche quando l’orecchio è perfettamente sano. Nei miei pazienti questa è la causa più frequente di dolore che coinvolge contemporaneamente mandibola e orecchio.
Il dolore alla mandibola e all’orecchio è pericoloso?
Nella maggior parte dei casi no. La causa più frequente è la disfunzione ATM, che non è una condizione pericolosa ma richiede trattamento per non diventare cronica. Ci sono però segnali che richiedono valutazione medica urgente: febbre alta, gonfiore visibile alla mandibola, impossibilità ad aprire la bocca, o dolore improvviso e intensissimo all’orecchio. In assenza di questi segnali, se il dolore è cronico e peggiora masticando, la fisioterapia è la soluzione più indicata.
La mandibola che scrocchia e fa male all’orecchio: è l’ATM?
Quasi certamente sì. Lo scrocchio (click) della mandibola indica uno spostamento del disco articolare dell’ATM dalla sua posizione normale. Quando questo spostamento è accompagnato da dolore che si irradia verso l’orecchio, la disfunzione ATM è confermata clinicamente. Lo scrocchio da solo, senza dolore, non è necessariamente un problema — ma quando compare il dolore all’orecchio, è il momento di intervenire.
Devo andare dal dentista o dal fisioterapista per il dolore alla mandibola e all’orecchio?
Dipende dalla causa. Se il problema è di origine occlusale (morso scorretto, denti usurati dal bruxismo, necessità di un bite) → dentista o gnatologo. Se il problema è muscolare, posturale o legato a tensioni cervicali → fisioterapista. Spesso la risposta ottimale è entrambi: il fisioterapista tratta le tensioni muscolari e articolari, il dentista corregge l’occlusione. Nel mio studio coordino spesso il trattamento con odontoiatri e gnatologi per i pazienti che hanno entrambe le componenti.
Il dolore alla mandibola e all’orecchio può dipendere dalla cervicale?
Assolutamente sì, ed è uno dei pattern che riscontro più spesso nella mia pratica clinica. La colonna cervicale alta (C1-C3) condivide le stesse vie nervose del trigemino che innerva l’ATM: una tensione cervicale può riflettersi sull’ATM e viceversa. I pazienti con cervicoartralgia e tensione sub-occipitale spesso sviluppano secondariamente una disfunzione ATM con dolore all’orecchio. Trattare la cervicale è quindi parte integrante della risoluzione del problema.




















